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MORTO PAOLO BRERA, GIORNALISTA E SCRITTORE FIGLIO DI GIANNI

MORTO PAOLO BRERA, GIORNALISTA E SCRITTORE FIGLIO DI GIANNI

 
Milano – Stroncato da infarto mentre viaggiava in metropolitana di ritorno dalla presentazione del suo ultimo libro, è morto ieri sera a Milano Paolo Brera, giornalista, scrittore, traduttore di opere letterarie da diverse lingue, figlio del grande Gianni Brera.
Nato a Milano il 16 settembre 1949, pur non essendo giornalista sportivo Paolo era molto conosciuto e amato nel mondo del giornalismo sportivo, soprattutto calcistico, per la sua assidua presenza e disponibilità a partecipare alle iniziative intitolate alla memoria del padre, iniziative cui non mancava mai di portare un contributo di aneddoti, ricordi, testimonianze. Soltanto lunedì scorso aveva presenziato alla festa del GLGS-USSI Lombardia in Regione, consegnando come ogni anno il Premio Giornalistico “Gianni Brera”, assegnato a Emanuela Audisio.
Paolo era il secondo dei tre figli avuti da Gianni Brera con la moglie Rina Gramegna.  Il primo, Carlo, morto nel 1994 a soli 48 anni, è stato artista, scrittore e giornalista. Il terzo, Franco, nato nel 1951, dopo aver iniziato da cronista al “Giorno” negli anni ’70 si è dedicato principalmente allo studio e all’insegnamento della musica, ed è autore di numerose composizioni musicali.
Paolo Brera era un giornalista-scrittore dalle molte sfaccettature. Laureato in economia politica alla Bocconi, aveva iniziato come giornalista economico, scrivendo articoli e saggi per giornali italiani e stranieri, e continuando come autore di opere di approfondimento economico-finanziario. In questa veste aveva toccato anche l’area calcistica, curando, assieme ad Alberto Scherillo, “L’annuario economico del calcio italiano, 1994-95”.  In seguito, da più di una quindicina d’anni, i suoi interessi come scrittore si erano spostati sulla narrativa, la poesia, le biografie, la fantascienza e il noir, oltre alla traduzione di opere dal tedesco e francese soprattutto.  Notevole la sua produzione di narrativa e saggistica.  Martedì prossimo avrebbe dovuto partecipare a Milano al convegno “L’immenso Gianni Brera a cent’anni dalla nascita”, organizzato dall’associazione Cives Universi.
Paolo lascia la compagna Ritta Davledova e due figlie avute dalla seconda moglie. A tutti i suoi congiunti vanno il cordoglio e l’affettuosa amicizia di tutto il Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi e di tutta l’Ussi.

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