Altro

Calcio dopato male d’Italia

L’Italia del pallone travolta dal doping tra tragiche morti e veleni finanziari. E non c’entrano i petrodollari quanto la war zone senza limiti tra i Palazzi

Una premessa: la supercoppa non è un torneo ufficialmente riconosciuto dagli organismi calcistici ufficiali ma fu ideato proprio per fare cassa, e non solo quella italiana è itinerante per questo. Il doping è veleno. Uccide le regole della vita. E lo sport è tra i punti più vulnerabili perchè racchiude in se passione e competitività. Alle corte: c’è stato un doping che fa paura per le tragiche morti di molti campioni in giovane età, con studi tutti da verificare ma allarmi suonati dagli stessi… sopravvissuti, ultimi Antonio Conte e l’ex portiere Boranga che peraltro è medico.

Leggi Tutto »

La Corsa di Miguel: a Roma la festa del running e della solidarietà

Dopo tre anni di buio dovuto alla pandemia, gli italiani sono tornati a correre. Oggi, a Roma, alla 23^ Corsa di Miguel, la 10 chilometri più partecipata d’Italia da ormai un decennio, oltre 8.700 runners hanno tagliato il traguardo all’interno del tempio dello sport, lo Stadio Olimpico. Nella sola gara competitiva hanno chiuso la prova 4.212 partecipanti (3124 uomini e 1088 donne), insieme ai circa 2.000 non competitivi sulla stessa distanza e agli oltre 2.500, perlopiù studenti delle scuole romane, che hanno colorato la Strantirazzsimo, la passeggiata di 3 chilometri partita dal Ponte della Musica. Un successo quello della gara organizzata dal Club Atletico Centrale di Roma, insieme alla Uisp Roma che ha contribuito all’organizzazione della Strantirazzismo, che che fa ben sperare tutto il mondo delle corse su strada italiane, considerati i numeri davvero importanti di partecipazione.

Leggi Tutto »

Ghirelli, lezione eterna

Il grande maestro di giornalismo ricordato a Napoli e Roma

Il tour letterario per uno dei giornalisti più illustri del mondo dell’informazione italiana, Antonio Ghirelli, è partito dal Palazzo delle Poste a Napoli il 3 novembre scorso. La Mostra- Convegno organizzata dall’Emeroteca Biblioteca Tucci e dal Gruppo USSI Campania ha visto tra i relatori e gli ospiti molte grandi firme della stampa italiana, tutti intervenuti per dare un tributo a quell’effige di nome Antonio Ghirelli: colui che si definiva “un marinaio e come tale ci ha lasciati” – testimonia Salvatore Maffei – Presidente Emeroteca Biblioteca Tucci; mentre il Vicepresidente Mario Zaccaria, anche presidente del Gruppo USSI Campania, ha aperto l’evento con un prologo: “non mi è capitato di lavorare con il Direttore ma la mia vita ha incontrato comunque quella del Direttore Ghirelli all’esame per giornalista, alla prova orare, che si svolgeva a due settimane dal terremoto dell’Irpinia. Lavoravo all’ANSA e non avevo avuto molto tempo per preparami, così mi presentai in maniera un po’ scanzonata, feci la prova orale e mi sedetti in prima fila per assistere agli esami di chi veniva dopo di me. Allora si alzò dal tavolo della presidenza e mi sussurrò in un orecchio “Zaccaria ci hai fatto divertire, il prossimo giornale che terrò ti faccio direttore”.
A moderare Gianfranco Coppola – Presidente USSI nazionale – che aggiunge: “una giornata impegnativa per celebrare in questo tempio dell’editoria una figura di primissimo piano. Noi piccoli cronisti ci rendiamo conto che siamo davanti ad un gigante del mestiere e, come presidente della Stampa Sportiva, dico che dobbiamo tantissimo a Ghirelli. Lui, ha rivoluzionato anche il giornalismo sportivo e, come docente dei giornalisti della RAI, è stato sempre allegro, con quel sorriso in volto, dispensava consigli sacri e piccoli trucchi del mestiere”.

Leggi Tutto »

Share:

Facebook
Twitter