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L’Atletica e chi la racconta

L’Atletica e chi la racconta

Roma, 19 dicembre 2023 – si è svolto al Salone d’Onore CONI il Seminario USSI “L’Atletica e chi la racconta. Luoghi, storie e cambiamenti per la regina degli sport” in collaborazione con la Fondazione EuroRoma2024 e Ordine dei Giornalisti del Lazio, attività che rientra nel Programma dei progetti USSI da svolgere nel 2024 supportati da Sport e Salute S.p.A., anno di Europei e Olimpiadi.

Una mattinata all’insegna dell’Atletica e tre crediti formativi per giornalisti. A fare gli onori di casa Silvia Salis – Vicepresidente Vicaria CONI – e Diego Nepi Molineris – Ad e Dg di Sport e Salute S.p.A. – con Stefano Mei nella duplice veste di Presidente FIDAL e Presidente Fondazione EuroRoma2024. Hanno parlato dell’importanza dell’impegno da parte delle istituzioni nello sport e del prestigioso appuntamento di giugno prossimo che coinvolgerà la Città di Roma e tutti gli appassionati di atletica. 

Silvia Salis – anche ex martellista, atleta di livello internazionale che ha fatto nel lancio del martello eccellenti risultati e numerosi competizioni – apre con i saluti del Presidente del CONI Giovanni Malagò e mette al centro l’importanza dell’Atletica sostenendo: “il racconto dell’atletica è raccontare popoli in un incrocio di lingue che conferma la grande globalità e il valore umano di questo sport straordinario non a caso chiamata la Regina degli sport. – sottolinea – L’opportunità per lo sport italiano a livello dirigenziale e organizzativo è ghiotta con gli Europei del 2024 che, al di là della strepitosa location, saranno anche l’occasione per celebrare un momento di grande vitalità e di eccellenti risultati per il settore dell’atletica italiana“. Parla del ruolo del campo scuola che fa vivere tutte le province italiane, fornendo tutt’oggi l’ossatura dell’Atletica sul territorio, il modo migliore per promuovere la diffusione della disciplina. “Oggi l’atletica è davanti ad una grande opportunità. I suoi risultati sono straordinari sia a livello giovanile che internazionale, si sta accendendo la scintilla che porta i ragazzi a correre e di nuovo in pista – le parole di Diego Nepi Molineris che informa – come Sport e Salute siamo impegnati nell’impiantistica, anche di periferia. Ma noi abbiamo una visione: attualizzare l’impiantistica sportiva e quindi anche dell’atletica. Il futuro dell’impiantistica dell’atletica sarà una crasi tra sport di tutti e bellezza e sarà lo stadio dei Marmi che è in fase di ristrutturazione, comprese le sue statue. Le prime dieci sono state già scoperte e nel loro essere simboleggiano il ‘divenire’ che rispecchia l’idea che abbiamo seguito per l’attualizzazione dello stadio“. Per Stefano Mei “gli europei del 2024 a Roma saranno i campionati più belli di sempre. Mi prendo un rischio, così come quando ho pronosticato 6-8 medaglie alle prossime Olimpiadi e non mi nascondo. Le possibilità ci sono, poi si può andar bene o male, ma l’importante è che i ragazzi diano il massimo. Quando lo fanno che altro gli puoi dire. Siamo tutti pronti“. A seguire anche l’intervento di Pier Carlo Barberis, Chief Business Officer Roma 2024: “Il concetto di business intorno a questa manifestazione rientra nel maggior coinvolgimento dei tifosi ai campionati europei. Da quando ci siamo insediati abbiamo puntati su tre valori: luoghi, storie e cambiamenti. Gli europei, poi, non sono solo vincere le medaglie, ma servono anche per dare messaggi alla società. E noi saremo il primo evento sportivo che userà il metaverso“.

A porre l’accento sull’importanza della formazione Guido D’Ubaldo (Presidente Ordine dei Giornalisti del Lazio). Ricorda la necessità di fare formazioni continua per garantire l’etica e la professionalità del mestiere del giornalista. Cita, poi, un aneddoto dell’inizio della sua carriera giornalistica al Corriere dello Sport in segno di due grandi maestri Vanni Loriga e Franco Fava. In memoria di Loriga ricorda i suoi articoli dettati alla perfezione, senza necessità di misurare il numero delle battute né di verificare dati, nomi o risultati “davvero rimasi impressionato dalla preparazione e professionalità“.

Il Presidente Unione Stampa Sportiva Italiana Gianfranco Coppola dopo aver introdotto i saluti Istituzionali e prima di aprire alla seconda fase del seminario, quella dedicata ai giornalisti, dà il via alle premiazioni. 

Un riconoscimento va a Franco Fava (ex mezzofondista e siepista) consegnato da Stefano Mei e Giacomo Crosa (ex altista) consegnato da Silvia Salis, come ex atleti che hanno saputo destreggiarsi egregiamente anche da giornalisti diventando celebri. 

Un riconoscimento dell’USSI – dedicato alle professionalità e all’impegno convogliato nel sostegno dello sport, della sua cultura e per la sua diffusione – è andato a Silvia Salis  consegnato da Enza Beltrone e Guido Lo Giudice della Segreteria USSI nazionale, a Diego Nepi Molineris consegnato da Lia Capizzi volto della televisione che racconta lo sport, l’atletica, e a Stefano Mei consegnato da Giorgio Lo Giudice memoria dell’Atletica leggera italiana. 

Sul focus degli Europei di Atletica Leggera 2024, che si svolgeranno dal 7 al 12 giugno, tutti interventi di alto livello! L’USSI ha schierato la nazionale dei giornalisti e ognuno ha messo a segno il proprio risultato con informazione, passione e rigore certosino nel dettaglio, quello che fa la differenza. 

Ognuno con maestria ha analizzato il linguaggio, la tecnica e il mezzo con cui si è sempre espresso, ha offerto sprint e salti ad ostacoli sul come veicolare la comunicazione che deve sempre essere compagna e complice nel racconto delle storie di sport. Argomenti che condurranno i partecipanti dall’esperienza degli Europei di Roma fino ai Giochi di Parigi​2024, seguendo il filo sottile che unisce sfide organizzative e agonistiche.

Apre il tempo della stampa Lia Capizzi (giornalista ​da sempre attenta ​alle storie di atlete e atleti​ alle Olimpiadi) con “ll racconto televisivo a cinque cerchi” narra storie, descrive dinamiche e accende l’interesse sui personaggi. Gianni Merlo(presidente AIPS​ e grande conoscitore dell’atletica leggera) ha raccontato “Eventi e personaggi che hanno scritto la storia dell’atletica” e prospettato nuove vie di comunicazione e promozione dei grandi eventi; Azra Isic (giornalista spagnolo/bosniaca di AIPS per eventi sportivi internazionali) ha portato la sua testimonianza su “Atletica ed eventi internazionali visti e raccontati da una giovane reporter”. Valerio Piccioni (giornalista de La Gazzetta dello Sport​, autore di libri di sport, ​specialista delle discipline olimpiche)​ ha sciorinato un accorato intervento su “L’Atletica e il mappamondo”. A  Gabriella Stramaccioni, (ex maratoneta, prima donna presidente di un comitato provinciale ​F​IDAL oggi Dirigente sportiva)  il racconto della donna atleta, della maratoneta e l’intervento che traccia una testimonianza “Formidabili quelle corse e non sono ancora finite” e, infine, Marco Sicari (giornalista, Capo Area Comunicazione FIDAL​ e Meeting Director del Golden Gala di Roma), il faro dell’Atletica per tutti i colleghi, ha dettagliato “I grandi eventi ei numeri dell’atletica internazionale” offrendo un chiaro riferimento a quanto ci si potrà attendere sia dai prossimi Europei sia dalle Olimpiadi.

Il Seminario è stato il primo appuntamento del progetto USSI “iFormaMentis – Evolution 2023” che l’Unione Stampa Sportiva Italiana sviluppa col supporto di Sport e Salute nel 2024 e che vedranno impegnata l’Associazione Benemerita con due premi giornalistici che metteranno in gioco giovani studenti e universitari, un corso di formazione in giornalismo sportivo e una campagna di promozione media e social da far rimbalzare per tutt’Italia e Europa a suon di Tran tran e collaborazioni social: anche qui a mettersi in gioco saranno i giovani. Partner di questo programma ambizioso la Corsa di Miguel, la FederCUSI, l’AIPS e con la preziosa collaborazione della Fondazione EuroRoma2024.

Foto: Pino Fama

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